Qualche domanda non Politically correct...

Ancora guerriglia! Questa volta (3 luglio) tutti hanno condannato, esclusi quattro gatti fuori dal coro (e dalla civiltà). Anche Napolitano ha energicamente e tempestivamente condannato, richiamando genericamente le istituzioni a combattere l'incredibile violenza di questi delinquenti (dico meno del giusto, ma non vorrei offendere i terroristi o gli animali). Le forze dell'ordine hanno fatto il loro dovere, purtroppo con sistemi minimi e grande dispendio di mezzi ed energie, in conseguenza di altre vergognose avventure per le quali alcuni di loro sono stati inquisiti e peersino condannati. E la magistratura? Domani non dovrebbe iniziare un procedimento direttissimo, da chiudere in pochi minuti, con condanne ad anni, anzi a lustri, perché non è ammissibile la lotta allo Stato? Anzi, come la mettiamo con qualche buffone che giustifica la guerra civile e forse l'alimenta? E' possibile che si incrimini e si arrivi a condannare il commerciante che è riuscito ad ammazzare il rapinatore armato pronto ad ammazzarlo e si arrivi a condannare elementi delle forze dell'ordine che hanno, con mezzi opportuni e molto coraggio, difeso l'ordine sociale, cioè lo Stato, da attacchi di impensabile violenza? E, comunque, non guasterebbe una lezioncina a tutta quella brava gente che manifesta in modo "non violento", anche se non si sa perché, ma tanto non succede nulla, però si potrebbe capitare in qualche ripresa televisiva.